1 Vedi Eckhart:
(E2 a pag. 115) Ecco un paragone: una porta si apre e si chiude intorno a un cardine. Io paragono la tavola esterna della porta all'uomo esteriore, e il cardine all'uomo interiore.

























2 Vedi Eckhart:
(E1 a pag. 161) Non che l'uomo si metta in testa: farai questo assolutamente, costi quel che costi! Questo è falso, perché in ciò egli afferma se stesso.

























3 Vedi Eckhart:
(E1 a pag. 182) Niente ostacola l'anima nella conoscenza di Dio tanto quanto il tempo e lo spazio. Tempo e spazio sono parti, ma Dio è uno. Se dunque l'anima deve conoscere Dio, deve conoscerlo al di sopra dello spazio e del tempo, perché Dio non è questo né quello, come le molteplici cose terrene: Dio è uno.

























4 Vedi Eckhart:
(E1 a pag. 162) Un uomo giusto non ha bisogno di Dio. Non ho bisogno di quello che possiedo.

























5 Vedi Eckhart:
(E2 a pag. 64) Chi è come deve essere, in verità, si trova bene in ogni luogo e con chiunque.

























6 Vedi Eckhart:
(E2 a pag. 89) In verità, non ci manca altro se non una vera fede. Se ci sembra di ottenere un maggior bene in una cosa più che in un'altra, ciò non dipende che da principi esteriori, perché in effetti non v'è più di bene in una cosa che in un'altra. Perciò si ottiene e si possiede tanto quanto si crede.

























7 Vedi Eckhart:
(E2 a pag. 64) Colui che è come deve essere, ha Dio vicino a sé in verità, e chi possiede Dio in verità, lo possiede dovunque, per la strada e con chiunque altrettanto che in chiesa, nella solitudine o nella cella.

























8 Vedi Eckhart:
(E5, num. 484) Si potrebbe dire che il demonio "è menzognero, e suo padre", ovvero del demonio che mente, è la volontà propria con cui pecca, l'amore di se stesso, l'amore del bene personale: questa è la radice di ogni male, "l'albero cattivo che dà frutti cattivi" (Mt 7,17).





















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